Siamo molto contenti di annunciare che la nostra cooperativa ha vinto due bandi della Fondazione della Comunità Bergamasca nel 2025.
Si tratta di due progetti che vanno in continuità con quanto realizzato negli anni passati, andando a implementare strumenti di ricerca nel campo della salute mentale e continuando l’azione di sensibilizzazione sul Dopo di Noi per le famiglie con figli con disabilità.
Disturbi del neurosviluppo. Strategie di prevenzione e cura precoce. Una sperimentazione a supporto
Il progetto – collegandosi al precedente “Misurare il cambiamento” - affronta le criticità legate ai disturbi del neurosviluppo, puntando su diagnosi precoce, interventi personalizzati e riduzione del divario tra conoscenze neuroscientifiche e pratiche nei servizi. Le azioni previste includono formazione degli operatori, coinvolgimento attivo delle famiglie con il metodo NVR, e revisione diagnostica di casi complessi. La valutazione dell’impatto avverrà attraverso strumenti clinici e indicatori di benessere.
L’obiettivo è rendere la ricerca scientifica realmente applicabile, offrendo risposte concrete, tempestive e sostenibili a famiglie e professionisti.
Per poter avviare il progetto, occorre raggiungere la quota del 10% di cofinanziamento. Aiutaci a raggiungere l’obiettivo.
La famiglia al centro: Dopo di Noi? Non è così semplice. Buone prassi ed esperienze
Il progetto prosegue un percorso di sostegno alle famiglie con persone con disabilità, avviato dall’allora cooperativa La Bonne Semence (oggi diventata Contatto & La Bonne Semence) attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e consulenza.
Tra gli strumenti emersi, il trust si conferma essenziale per garantire la tutela nel lungo periodo. Un primo risultato concreto è la costituzione, nel 2024, di una Fondazione, denominata Futuri Condivisi, da parte di cinque famiglie, per dare continuità e struttura all’iniziativa. Il bisogno resta attuale: molte famiglie cercano soluzioni affidabili per il “dopo di noi”, ma la Legge 112/2016, pur utile, mostra ancora limiti nell’applicazione concreta per carenza di risorse e percorsi strutturati.
Per poter avviare il progetto, occorre raggiungere la quota del 10% di cofinanziamento. Aiutaci a raggiungere l’obiettivo.
Siamo riconoscenti e onorati della fiducia della Fondazione che premia il nostro impegno e lavoro di ogni giorno per le persone con fragilità. Innovare è fondamentale per prendersi cura delle persone e – attraverso questi progetti – abbiamo la possibilità di sperimentare e approfondire strumenti e metodologie che vanno in questa direzione.
